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Solo il 26% dei progetti aziendali si conclude con successo.

Siamo andati sulla Luna. Come mai il 74% dei progetti aziendali fallisce ancora?

 

 

Il 23 Maggio 1961 il Presidente degli USA John F. Kennedy indirizzò un messaggio al Congresso che, tra l’altro, diceva: “Credo che questo paese debba impegnarsi a raggiungere, prima che questo decennio sia trascorso, l’obiettivo di fare atterrare un uomo sulla Luna e di riportarlo sano e salvo sulla Terra”.

 

Con questo messaggio diventato famoso iniziava il Progetto Apollo, ed il primo obiettivo indicato da Kennedy nel suo messaggio veniva raggiunto il 20 Luglio 1969 quando la navicella spaziale Eagle della missione apollo 11 atterrava sulla Luna e gli astronauti Neil Armstrong e Edwin Aldrin potevano passeggiare sul suolo lunare. Il secondo obiettivo e la conclusione del Progetto Apollo venivano raggiunti pochi giorni dopo, il 24 Luglio, quando i due astronauti ed il loro compagno di missione Michael Collins rientravano felicemente sulla terra.

 

Il progetto Apollo, durato 8 anni, aveva comportato un investimento di 24 miliardi di dollari ed il coordinamento del lavoro di 400.000 persone, di 20.000 aziende appaltatrici e di moltissimi laboratori universitari di ricerca, con lo scopo di ottenere entro un periodo di tempo ben determinato un risultato unico, mai realizzato prima, addirittura impensabile per molti.

 

Le ragioni del successo della missione apollo 11 sono state sia la soluzione di moltissimi complessi problemi scientifici, tecnologici ed umani, sia l’efficace applicazione di valide tecniche di gestione progetti.

 

Quando si parla di progetti, non necessariamente si deve pensare a imprese ciclopiche quali il Progetto Apollo. La parola “progetto” ha prevalentemente un’accezione molto più contenuta, alla nostra portata e inerente la nostra vita quotidiana sia professionale che privata.

 

La gestione progetti, o “project management”, implica la pianificazione e il controllo di un gruppo di risorse allo scopo di raggiungere un ben definito risultato. Per alcuni tipi di aziende, la gestione dei progetti costituisce la base della loro attività. Pensiamo alle società di ingegneria, alle imprese di costruzioni, alla cantieristica e in generale alle aziende che realizzano prodotti su commessa. In queste aziende il project management è parte integrante ed essenziale del proprio patrimonio culturale, cioè in altre parole è per loro una capacità critica.

 

La gestione di progetti è comunque importante anche per altri tipi di organizzazioni, che in condizioni normali operano in base a processi aziendali ripetitivi. Basti pensare, per esempio, al lancio di un nuovo prodotto, al trasferimento di uffici in un’altra sede, all’installazione di una nuova linea produttiva, all’ampliamento di un magazzino ecc.

 

In tutti questi progetti, di cui la nostra attività lavorativa è piena, la Leadership, le Capacità Comunicative, di Gestione del Tempo e di lavorare secondo Attività ben Pianificate sono requisiti essenziali.

 

Ad oggi la percentuale dei progetti conclusi con successo nel rispetto dei tempi, costi ed obiettivi è del 26%. La percentuale dei progetti incompiuti, fuori budget e che non rispetta gli obiettivi è del 35%. Il rimanente 39% viene cancellato prima del suo completamento.

 

Siamo sicuri che basti saper tracciare un Gantt e allocare costi e risorse come molti ci insegnano per condurre un progetto di successo?

 

 

– spunti tratti dal libro “Project Management” -